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NORME EDITORIALI
AGRIREGIONIEUROPA è una rivista scientifica con finalità divulgative. Pubblica lavori originali per il contesto nazionale, ma accoglie anche contributi basati su pubblicazioni in riviste internazionali o presentati in occasione dei principali eventi internazionali (convegni e seminari, congressi,ecc), purché siano rivisti per gli scopi scientifici e divulgativi della rivista e rimandino esplicitamente all'originale da cui sono tratti.
La rivista non accetta articoli che siano rapporti tecnici o lavori di mera rassegna privi di carattere scientifico, nonché articoli propagandistici, politici e sindacali se non richiesti esplicitamente dalla direzione.
Articoli che ad un esame sommario della redazione risultino non rispettosi delle regole di formattazione qui indicate (testo, tabelle e figure, bibliografia) o che non risultino essere stati corretti adeguatamente (es. non siano state seguite le segnalazioni del correttore automatico del programma di scrittura) verranno rinviati all’autore senza essere sottoposti alla revisione.
I lavori devono essere in formato doc di WORD o odt di OpenDocument (interlinea singola, TNR 12) e vanno redatti in lingua italiana utilizzando un linguaggio a carattere scientifico-divulgativo comprensibile anche a non specialisti.
Gli articoli della rubrica “Il Tema” devono essere di dimensione contenuta possibilmente tra i 15mila caratteri e i 25mila caratteri (spazi inclusi) mentre i contributi delle rubriche "Approfondimenti" e "Esperienze" devono essere contenuti possibilmente entro i 15mila caratteri (spazi inclusi).
Contributi di dimensioni superiori a quelle previste sono consentiti solo in via eccezionale e previo accordo con la Redazione, che si riserva comunque di valutare ex post l'accettabilità degli stessi.
Tutti gli articoli devono riportare il titolo del contributo, il nome dell'autore o degli autori, l'affiliazione di ciascun autore, ed essere suddivisi in paragrafi titolati. La struttura del contributo deve in generale prevedere una introduzione, una sezione dedicata alla metodologia, una alla rappresentazione dei risultati e al loro commento e una alle considerazioni conclusive.
I titoli dei lavori, così come quelli dei paragrafi e delle tabelle e figure debbono essere chiari e sintetici. I titoli degli articoli possono essere ritoccati per esigenze editoriali in fase di chiusura della rivista.
È vivamente sconsigliato l’uso di espressioni matematiche o di altri simbolismi scientifici difficili da comprendere per non-specialisti. Allo stesso modo, si consiglia di evitare il ricorso ad espressioni di stampo giornalistico o prive di scientificità.
I grafici, le figure e le tabelle devono rispondere ai seguenti requisiti:
(a) devono essere preceduti da una didascalia esplicativa numerata (es. Figura 1 – Andamento dei prezzi dei cereali, Italia, 1990-2000), con indicazione delle unità di misura utilizzate o nel sottotitolo o nelle singole colonne;
(b) devono essere seguiti dalla fonte di provenienza dei dati (es. Fonte: ISTAT, 2001);
(c) vanno richiamati all’interno del testo dell’articolo immediatamente prima del commento dei relativi risultati;
(d) debbono essere riproducibili in forma leggibile ad una stampa in bianco e nero nello spazio di una colonna di testo (metà di un foglio A4 in posizione portrait);
(e) debbono contenere rappresentazioni numeriche (evitando di inserire numeri di più di 5 cifre) o grafiche essenziali (no euro 45.056.987,32, ma milioni di euro 45,1 o al massimo milioni di euro 45,06). Nelle percentuali una sola cifra dopo la virgola e il segno % nell’intestazione della colonna.
(f) debbono contenere nelle righe e nelle colonne descrizioni facilmente comprensibili.
Se non sono stati realizzati con WORD, è necessario inviarne anche il formato originale, se disponibile (per esempio il relativo file EXCEL o POWERPOINT), in modo da rendere più agevole la procedura di impaginazione finale.
Le note vanno evitate o limitate, se proprio necessarie, allo stretto indispensabile e saranno comunque poste alla fine dell’articolo.
La bibliografia deve essere quella essenziale e limitata esclusivamente ai testi citati nell'articolo. Deve essere richiamata nel testo secondo il consueto formato tra parentesi, per esempio: (Commissione Europea 2010; Sotte, Esposti 2005). Si raccomanda di rendere esplicito il rimando degli articoli ai paper accademici da cui sono tratti, indicando anche l’eventuale sito internet e il link per consultarli direttamente on-line.
E' molto utile che si indichino i siti internet di riferimento per approfondimenti o i link ai documenti citati (questi possono essere inseriti in un box editato a parte). I riferimenti bibliografici diversi dai siti internet vanno inseriti come negli esempi qui di seguito forniti:
Esempio di monografia:
Bonfiglio A., Sotte F. (2000), Il Contoterzismo nell'agricoltura marchigiana. Un'indagine nella provincia di Ancona, CLUA Edizioni, Ancona.
Esempio di capitolo in volume:
Esposti,R.(2011b). Reforming CAP: an agenda for regional growth? In: Sorrentino, S., Henke, R., Severini, S.(eds.), The Common Agricultural Policy after the Fischler Reform. National Implementations, Impact Assessment and the Agenda for Future Reforms Farnham: Ashgate.
Esempio di articolo in una rivista:
De Filippis F. e Henke, R (2010), La Pac tra primo e secondo pilastro: una lettura della spesa agricola dell’UE, QA-Rivista dell’Associazione Rossi-Doria, n. 3.
Esempio di documento pubblico:
European Commission (2010), 3rd Financial Report from the Commission to the European Parliament and the Council on the European Agricultural Fund for Rural Development (EAFRD) 2009 Financial Year, SEC(2010) 1091, COM(2010) 497 final, [Link]
European Commission (2011), Legal proposal for the CAP after 2013, [Link]
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